Normativa

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LINEA R&S PER AGGREGAZIONI  

APERTURA DEL BANDO: 19 gennaio 2016

CHIUSURA DEL BANDO: ore 15:00 del 17 marzo 2016

 

 

Che cos’è

Nell’ambito della strategia INNOVALOMBARDIA per la ricerca e lo sviluppo dell'ecosistema dell'innovazione lombarda, attivata con DGR 2448/2014, a valere sulle risorse del POR FESR 2014-2020, approvato da parte della Commissione Europea,
è stata istituita la nuova Linea R&S per Aggregazioni diretta a sostenere progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale (Progetti di R&S) nelle aree di specializzazione nella Smart Specialisation Strategy (S3) di Regione Lombardia.

 

Dotazione

120 milioni di euro

 

A chi si rivolge

Possono presentare domanda i partenariati composti da minimo tre soggetti di cui almeno due PMI in associazione con un Organismo di ricerca e/o una Grande Impresa. Inoltre, la composizione del Partenariato deve rispettare i seguenti requisiti:

  • le PMI partecipanti al Partenariato devono sostenere cumulativamente almeno il 60% delle spese totali ammissibili del Progetto di R&S;
  • le Grandi Imprese possono sostenere cumulativamente sino al 25% delle spese totali ammissibili del Progetto di R&S;
  • ciascun Partner non può sostenere meno del 10% delle spese totali ammissibili del Progetto di R&S.

Ciascuna PMI può partecipare a massimo due Progetti di R&S presentati a valere sul presente Bando.

 

Cosa finanzia

I Progetti di ricerca e sviluppo dovranno riguardare le aree di specializzazione individuate dalla “Strategia regionale di specializzazione intelligente per la ricerca e l’innovazione (S3)”:

  1. aerospazio
  2. agroalimentare
  3. eco-industria
  4. industrie creative e culturali
  5. industria della salute
  6. manifatturiero avanzato
  7. mobilità sostenibile

declinate in macrotematiche e temi di sviluppo dettagliati nei rispettivi Programmi di Lavoro “Ricerca e Innovazione” per il periodo 2014-2015 di cui alla D.G.R. n. 2472/2014 (www.siage.regione.lombardia.it) e rese disponibili nella sezione dedicata al presente Bando.

I Progetti di R&S potranno, altresì, afferire a più aree di specializzazione nell’ambito di progettualità trasversali, cosiddette di “Smart Cities and Communities”, limitatamente alle tematiche trasversali dettagliate e declinate nella D.G.R. n.X/3336 del 27 marzo 2015.

Sono ammissibili Progetti di R&S che comportino attività di ricerca industriale e/o sviluppo sperimentale.

 

Condizioni e spese ammissibili

Ciascun progetto deve comportare spese totali ammissibili per un importo non inferiore a Euro 1.000.000,00 (unmilione/00) ed essere realizzato nell’ambito di Sedi operative localizzate nel territorio di Regione Lombardia. Nel caso di Organismo di ricerca localizzato al di fuori della Lombardia, parte del Progetto di R&S, limitatamente alle attività e spese ammissibili di propria competenza, potrà essere realizzato al di fuori del territorio lombardo a condizione che vengano dimostrate le ricadute positive del Progetto di R&S a favore del territorio lombardo medesimo.

Il Bando prevede un intervento finanziario massimo per singolo Progetto di R&S pari a Euro 2.000.000,00 (duemilioni/00), determinato sulla base delle seguenti condizioni e percentuali massime applicabili ai singoli Partner:

 

Modalità di concessione dell'Intervento Finanziario

PMI

Grande Impresa

Organismo di ricerca

Quota a titolo di contributo a fondo perduto (in % pro-quota delle spese ammissibili)

10%

10%

40%

Quota a titolo di finanziamento agevolato (in % pro-quota delle spese ammissibili)

60%

50%

-

Fino ad una copertura totale delle spese ammissibili pari a:

70%

60%

40%

 

 

Il tasso nominale annuo di interesse applicato è fisso e pari allo 0%, la durata del finanziamento non può superare 6 (sei) anni, di cui massimo 2 (due) anni di preammortamento.

Le spese ammissibili si riferiscono a:

  • le spese di personale relative a ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario nella misura in cui sono impiegati per la realizzazione del Progetto di R&S;
  • i costi di ammortamento - calcolati secondo i principi della buona prassi contabile e delle norme fiscali in materia – relativi ad impianti, macchinari e attrezzature, nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il Progetto di R&S (fatta salva la possibilità di rendicontare, con modalità ordinarie, l’intera quota di impianti, macchinari e attrezzature utilizzate per il Progetto di R&S quando il loro ciclo di vita corrisponde o è inferiore alla durata del Progetto di R&S stesso). Nel caso di beni acquisiti in leasing, sono ammissibili i canoni pagati  dall’utilizzatore al concedente, al netto delle spese accessorie (tasse, margine del concedente, interessi, spese generali, oneri assicurativi), nella misura e per il periodo in cui il relativo bene è utilizzato per il Progetto di R&S con riferimento al periodo di ammissibilità delle spese;
  • i costi della ricerca contrattuale, le conoscenze e i brevetti acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne alle normali condizioni di mercato, nonché i costi per i servizi di consulenza e servizi equivalenti utilizzati esclusivamente ai fini del Progetto di R&S;
  • altri costi di esercizio, direttamente connessi alla realizzazione del Progetto di R&S, inclusi: i costi di materiali, forniture e prodotti analoghi, le spese di certificazione di laboratorio;
  • spese generali forfettarie addizionali derivanti direttamente dal Progetto di R&S per un massimo del 15% delle spese di personale di competenza di ciascun Partner.

Le spese si intendono al netto di IVA o altre imposte e tasse e per essere ammissibili devono essere sostenute successivamente alla data di presentazione della domanda di partecipazione al presente Bando ed entro il termine di realizzazione del Progetto di R&S.

 

I Progetti devono essere realizzati nel termine massimo di 24 mesi dalla data del decreto di concessione dell’agevolazione, fatta salva la possibilità di concessione di proroga fino a 6 (sei) mesi aggiuntivi per comprovati motivi ed essere realizzati per almeno il 70% del costo dichiarato ed ammesso dell' intervento agevolativo, pena la revoca dell’agevolazione.

Come presentare domanda

La domanda di Intervento Finanziario dovrà essere presentata con procedura on-line, esclusivamente attraverso la modalità informatica presente sul sito di SiAge (www.siage.regione.lombardia.it).

Per informazioni

Finlombarda SpA:

infobando.aggregazioni@finlombarda.it per quesiti attinenti alle modalità di presentazione delle domande di partecipazione al Bando;

infopratica.aggregazioni@finlombarda.it per quesiti attinenti alle domande ammesse all’Intervento Finanziario.

 

Documentazione

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