PROGRAMMA INTEGRATO DI INTERVENTI A SOSTEGNO DELLA CREAZIONE D’IMPRESA – LINEA 8 FRIM “START UP E RE-START”

Sportello 2013, chiuso dal 04/07/2014


Cos’è

Il Bando intende favorire la nascita di nuove imprese e il rilancio delle imprese esistenti mediante la concessione di finanziamenti diretti a medio termine a tasso agevolato e contributi a fondo perduto per l’acquisizione di servizi di affiancamento erogati dalla rete di soggetti fornitori selezionati da Regione Lombardia.


Dotazione finanziaria

La dotazione iniziale complessiva è pari a € 30.000.000,00 così suddivisa:
1) € 2.000.000,00 contributi a fondo perduto erogati all’impresa beneficiaria a seguito di positiva valutazione del Business Plan a copertura delle spese generali legate alla fase di avvio/rilancio;
2) € 23.000.000,00 per finanziamenti diretti a tasso agevolato a medio termine erogati all’impresa beneficiaria per gli investimenti realizzati per l’avvio/rilancio d’impresa;
3) € 5.000.000,00 contributi a fondo perduto erogati all’impresa beneficiaria per la fruizione di servizi di consulenza e logistica da acquisire presso i Soggetti Fornitori Selezionati da Regione Lombardia, inclusi nell’elenco pubblicato sui siti:

www.industria.regione.lombardia.it

www.re-startup.regione.lombardia.it/fornitori.


A chi si rivolge

Possono partecipare le seguenti tipologie di soggetti che alla data di presentazione on line della domanda siano in possesso in alternativa di almeno uno dei seguenti requisiti:
Start Up
1) Aspiranti imprenditori, che completano l’iscrizione al registro delle imprese di una delle CCIAA della Lombardia, entro 90 gg dal decreto di approvazione dell’elenco dei Business Plan ammessi;
2) Start Up Innovative, iscritte all’apposita sezione speciale del registro delle imprese presso una delle CCIAA della Lombardia, ai sensi dell’art. 25 della Legge 221 del 17/12/2012;
3) MPMI iscritte al registro delle imprese di una delle CCIAA della Lombardia, da non più di 24 mesi dalla data di presentazione on line della domanda.
Re Start
1) MPMI iscritte al registro delle imprese presso una delle CCIAA della Lombardia, da non più di 24 mesi dalla data di presentazione on line della domanda e derivanti da imprese pre-esistenti attraverso la costituzione di nuova impresa (Newco) o dallo sviluppo di un’area aziendale (Spin Off) cooperative di lavoratori espulsi dal mondo del lavoro e/o da cooperative che rilevano attività in dismissione;
2) Imprese Sociali, costituite da non più di 24 mesi, con l’obiettivo di riconversione totale o parziale di aziende in crisi;
3) PMI che, da non più di 24 mesi dalla data di presentazione on line della domanda, hanno attivato o attiveranno (entro 90 gg dal decreto di approvazione dell’elenco dei Business Plan ammessi) un rapporto di collaborazione con un soggetto terzo che assume o assumerà un ruolo di responsabilità all’interno dell’impresa (ruolo direttivo e/o di partecipazione agli organi societari) e che ha sottoscritto e versato (o che sottoscriverà e verserà entro 90 gg dal decreto di approvazione dell’elenco dei Business Plan ammessi) a titolo di capitale sociale un importo minimo pari a € 50.000,00;
4) PMI con un piano di rilancio aziendale ammesso ai sensi del decreto 7623 del 07/08/2013 “Bando per la redazione di Piani di Rilancio aziendale da parte delle Piccole Medie Imprese lombarde in attuazione dell’azione E “Piani di Rilancio Aziendale” . Linea di Intervento 1.1.2.1 Asse 1 POR FESR.
Tutte le tipologie elencate devono avere almeno una sede operativa / domicilio fiscale (solo per le Start Up Innovative) in Lombardia.

 

Fasi di intervento

Il bando prevede le seguenti fasi d’intervento:
FASE A “BUSINESS PLAN”: Presentazione e valutazione dei Business Plan da parte dei soggetti beneficiari.
FASE B “PROGRAMMI DI INVESTIMENTO”: Presentazione e valutazione dei programmi d’investimento da parte dei soggetti beneficiari selezionati nella Fase A.
FASE C “SERVIZI DI AFFIANCAMENTO”: Presentazione e valutazione della richiesta dei servizi di affiancamento (consulenza e logistica) da parte dei soggetti beneficiari selezionati nella precedente Fase A.


Tipologia dell’intervento finanziario, ammontare e condizioni

1. FASE A: contributo a fondo perduto di € 5.000,00 forfettari per spese generali sostenute per l’avvio/rilancio d’impresa.
2. FASE B: finanziamenti a medio termine diretti a tasso agevolato fino al 100% dell’investimento ammissibile, per progetti di importo pari ad almeno € 15.000,00 e per interventi finanziari compresi tra un minimo di € 15.000,00 e un massimo di € 100.000,00 concessi alle seguenti condizioni:
a. Durata: minimo 3 anni, massimo 7 anni, di cui massimo 1 anni di preammortamento.
b. Rimborso: rate semestrali con cadenza fissa (30/06 e 31/12).
c. Tasso di interesse applicato: nominale annuo fisso pari allo 0,50%.
3. FASE C: contributi a fondo perduto fino al 100% delle spese effettivamente sostenute di importo non superiore ad € 24.000,00 (al lordo delle ritenute di legge), incrementabile di una quota aggiuntiva (a titolo di premialità) proporzionale alla durata dell'affiancamento, fino ad un massimo di € 6.000,00 per i soggetti beneficiari che ottegano valutazione positiva al termine del programma di investimento.

Le agevolazioni previste saranno concesse nei limiti del Regolamento CE n. 1998/2006 relativo all’applicazione degli articoli 87 e 88 del Trattato agli aiuti di importanza minore (“de minimis”).

 

Garanzie

Con decreto n. 946 del 10/02/2014 le garanzie fideiussorie, possono essere prestate, da intermediari bancari e assicurativi, da intermediari finanziari ed i confidi iscritti all’elenco speciale di cui all’art 107 del T.U.B. (e successivamente alla entrata in vigore del d.lgs. n. 141/2010 iscritti al nuovo albo unico degli intermediari finanziari), che sottoscriveranno apposita lettera di adesione;
Le imprese dovranno comunque fornire tale garanzia fideiussoria per un importo pari all’anti¬cipazione e sino a rendicontazione delle spese per importo pari all’anticipazione stessa; le relative garanzie prestate saranno svincolate a seguito dell’esito positivo della verifica della rendicontazione delle spese sostenute.

Finlombarda S.p.A. procederà alla predisposizione di un elenco dei soggetti aderenti e alla relativa pubblicizzazione non appena disponibile.


Spese ammissibili

1. FASE A: ai soggetti beneficiari selezionati verrà riconosciuto un contributo a fondo perduto per spese forfettarie generali sostenute per l’avvio/ rilancio d’impresa.
2. FASE B: i soggetti beneficiari selezionati nella Fase A, avranno accesso a un finanziamento per le seguenti tipologie di spesa sostenute successivamente alla data di presentazione on-line della domanda:
a. Impiantistica generale e costi assimilati destinati all’avvio/ rilancio dell’attività d’impresa;
b. Acquisto di beni strumentali nuovi di fabbrica o usati finalizzati all’avvio/ rilancio dell’attività quali attrezzature, macchinari, impianti, arredi;
c. Spese di comunicazione connesse alle attività di avvio/ rilancio d’impresa, comprese la progettazione e realizzazione di un sito internet aziendale;
d. Spese di personale, fino ad un massimo del 50% del totale dell’investimento ammissibile, compreso il personale a tempo determinato, part time e le collaborazioni;
e. Acquisto di automezzi nuovi di fabbrica e strettamente necessari allo svolgimento del ciclo produttivo (sono esclusi mezzi per l’esercizio di attività di autotrasporto merci c/to terzi);
f. Acquisto di marchi, brevetti, licenze di produzione, di know how, di conoscenze tecniche non brevettate, licenze di software;
g. Costi sostenuti per garanzie nel periodo del programma d’investimento e nel limite massimo del 3% del programma di investimento ammissibile.
3. FASE C: i soggetti beneficiari di cui alla precedente Fase B potranno, altresì, presentare richiesta di servizi di affiancamento erogati dai soggetti fornitori di servizi. Sono ammissibili pertanto, al netto di IVA, le spese sostenute successivamente alla data di stipulazione del contratto di servizio con il/i soggetto/i fornitore/i prescelto/i, attinenti a:
a. «Logistica»: incubazione, affitto logistica per attività legate all’avvio/ rilancio d’impresa per il periodo di durata del progetto d’investimento (24 mesi), affitto di spazi di lavoro (laboratori, sale prova, ecc..) per il periodo di durata del progetto d’investimento (24 mesi), affitto di strumentazione.
b. Spese «Consulenza» per l’acquisizione di servizi relativi ad avvio/ consolidamento/ espansione/ rilancio d’impresa di natura gestionale, amministrativa e organizzativa.
Ogni impresa potrà richiedere più di un contributo per tipologia di servizio e fornitore, nell’arco di 36 mesi.


Come presentare domanda

La domanda di partecipazione dovrà essere presentata esclusivamente on line a partire dalle ore 12.00 di giovedì, 24 ottobre 2013 al seguente indirizzo telematico: gefo.servizi.it/re-startup e fino all’esaurimento delle risorse disponibili.

 

Per informazioni

Per le informazioni di dettaglio è possibile scaricare la documentazione allegata alla presente pagina.
Per richiedere informazioni relative al Bando e agli adempimenti ad esso connessi è possibile scrivere a: re-startup@regione.lombardia.it .
Per ricevere assistenza tecnica alla compilazione on line della domanda di partecipazione è possibile contattare il numero verde 800 31 83 18 da lunedì a venerdì dalle 8 alle 20 e sabato dalle 8 alle 12.

wwww.re-startup.regione.lombardia.it
www.industria.regione.lombardia.it
 


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Start Up e Re-Start

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