Il sistema antisismico installato da ISAAC si è attivato per la prima volta dopo la scossa di magnitudo 4.3 registrata nell’area di Pisa e ha protetto la scuola media “F. Di Bartolo” di Buti.
Il sistema ha rilevato in tempo reale il movimento dell’edificio e ne ha contrastato le oscillazioni grazie a otto masse mobili installate tra il sottotetto del corpo principale e la copertura dell’edificio adiacente, che operano come un unico sistema strutturale.
ISAAC è una scale up deep-tech specializzata nello sviluppo di soluzioni intelligenti per la protezione sismica degli edifici, partecipata da 360 Capital, società di venture capital ammessa all’investimento del fondo di fondi regionale Lombardia Venture, finanziato nell’ambito del PR Lombardia FESR 2021-2027 e gestito da Finlombarda.
La scuola di Buti è il primo edificio scolastico in Toscana dotato di questa tecnologia, progettata per ridurre fino al 50 percento le oscillazioni provocate da un evento sismico. L’intervento rientra in un progetto di miglioramento sismico cofinanziato dal PNRR, il cui collaudo è stato completato nel 2024.
Il sistema Active Mass Damper sviluppato da ISAAC utilizza sensori che rilevano il movimento della struttura fino a mille volte al secondo e un algoritmo che coordina il movimento delle masse mobili installate in quota per generare forze opposte alle oscillazioni.
L’esperienza della scuola di Buti era già stata presentata nel 2024 alla 18th World Conference on Earthquake Engineering, nell’ambito di uno studio realizzato in collaborazione con la University of Washington.


