Per la rubrica Focus oggi abbiamo intervistato Fiorenza Lipparini, Direttrice Generale di Milano & Partners, che modererà i lavori in occasione dell’evento finale degli Investor Days 2026, promossi da Regione Lombardia e Finlombarda, in collaborazione con Enterprise Europe Network e Cariplo Factory e il supporto tecnico di AIFI - Associazione Italiana del Private Equity, Venture Capital e Private Debt, in programma il 25 novembre 2026 presso BASE Milano.
Le abbiamo chiesto quale sia la ricetta di un territorio capace di attrarre il futuro. Ecco cosa ci ha risposto.
Il futuro si attrae o si costruisce?
Il futuro non è una destinazione passiva che ci attende, né un magnete che agisce per dinamiche spontanee: il futuro si costruisce, e solo attraverso questa costruzione diventa capace di attrarre. Come Milano&Partners, sperimentiamo ogni giorno questa dualità.
L’attrattività non è un dato di fatto immutabile, ma il risultato di un ecosistema progettato intenzionalmente per accogliere e governare il cambiamento.
Costruire il futuro significa creare le infrastrutture materiali e immateriali — dalle reti di innovazione aperta alle politiche di inclusione e rigenerazione — che rendono un territorio fertile per le nuove idee.
Quando una città dimostra di saper anticipare e guidare le grandi transizioni contemporanee, come quella digitale, quella ecologica e l'evoluzione rapida che guida l’innovazione nel mondo delle scienze della vita, dimostrandosi capace di trasformarsi in un polo di gravità naturale.
Le imprese e le menti internazionali hanno dimostrato di scegliere una realtà e una destinazione per la chiarezza e la solidità della traiettoria che sta tracciando.
Costruiamo concretezza e solidità progettuale nel presente per poter, di conseguenza, attrarre le promesse del domani.
Qual è l'ingrediente principale per attrarre il futuro: coraggio, capitale, talento o visione?
Se guardiamo a questi quattro elementi, la vera forza gravitazionale e la scintilla insostituibile per attrarre il futuro è, senza dubbio, il talento.
Oggi il capitale si muove globalmente con estrema rapidità, ma non si ferma dove mancano le competenze; la visione rischia di rimanere un esercizio astratto e il coraggio un salto nel vuoto se non ci sono le menti capaci di scaricare a terra l'innovazione. Il talento è il vero motore dell'economia della conoscenza.
I dati e la realtà del nostro territorio lo confermano chiaramente: Milano è ormai la "città dei 400 mila cervelli", un bacino straordinario di ingegneri, ricercatori ed esperti di intelligenza artificiale che costituisce la nostra principale infrastruttura competitiva.
Mettere il talento al centro significa ribaltare il paradigma tradizionale dell'attrazione degli investimenti: non sono più solo le persone a seguire le aziende, ma sono sempre più le aziende a inseguire i poli di talento. Quando un territorio è capace di generare, accogliere e valorizzare il capitale umano, attiva una reazione a catena virtuosa.
La concentrazione di queste competenze ad alto valore aggiunto è il fattore che accende la visione strategica, valida il coraggio degli imprenditori di investire in ricerca e sviluppo e, infine, attrae organicamente il capitale di rischio globale.
Il sapere è produzione, e il talento è l'asset primario attorno a cui si riorganizza l'intera catena del valore globale.
La ricetta per un territorio attrattivo è fatta di…?
La nostra ricetta si basa sulla convergenza strategica e virtuosa tra tre pilastri: i grandi eventi, l'attrazione di investimenti diretti esteri (FDI) e la valorizzazione del talento.
Questi elementi operano come un unico volano in cui ogni fattore alimenta l'altro in modo circolare. I grandi eventi internazionali e le grandi progettualità urbane fungono da catalizzatori di conoscenze e attenzione globale.
Sono i momenti chiave in cui la città dimostra la propria efficienza nell’accogliere e la propria apertura al mondo, facendo incontrare key opinion leader locali e internazionali e consolidando la propria reputazione sui mercati globali.
Questa visibilità, con le relazioni create in questi momenti, si traducono direttamente nella capacità di attrarre investimenti diretti esteri.
Le multinazionali e i grandi gruppi globali che scelgono di insediarsi sul territorio portano capitali freschi, aprono centri di ricerca e sviluppano filiere innovative.
La presenza di questi player ad alta intensità tecnologica e scientifica genera un magnete formidabile per le migliori menti, offrendo loro percorsi di carriera sfidanti e progetti d'impatto. A sua volta, questa straordinaria densità di competenze avanzate diventa la motivazione principale che spinge nuovi FDI a radicarsi sul territorio.
La vera attrattività si compie in questo circolo: i grandi eventi aprono la strada a nuove partnership e posizionano il brand del territorio, gli investimenti strutturano le opportunità economiche e industriali, e il talento trova il terreno ideale per fermarsi, prosperare e generare valore a lungo termine all'interno di una comunità aperta e inclusiva.
Milano&Partners è l'agenzia ufficiale di Milano creata dal Comune di Milano e dalla Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi per liberare le potenzialità della città e accrescerne la rilevanza internazionale. Lavora catalizzando le energie del territorio al fine di rafforzare il posizionamento di Milano come destinazione sostenibile per il turismo e come hub dell’innovazione capace di attrarre e trattenere grandi eventi, investimenti, startups internazionali e i migliori talenti. Utilizza il brand YesMilano per promuovere una città inclusiva e sostenibile, capace di accogliere e supportare le giovani generazioni.
L’intervista è a cura di Francesca Esposito, responsabile Comunicazione e Media relations di Finlombarda, in collaborazione con Open Innovation Lombardia per la serie di video - pillole dedicate.


