La classe energetica negli annunci immobiliari in Lombardia

La L.R. n. 3 del 21 febbraio 2011 e la successiva DGR n° IX/2555 del 24/11/2011, emanate nel rispetto della Direttiva comunitaria 2009/28/CE e del D.lgs 3 marzo 2011, n. 28, hanno introdotto in Lombardia una importante modifica alla normativa vigente in materia di certificazione energetica degli edifici. A partire dal 1° gennaio 2012 infatti, per tutti gli annunci commerciali finalizzati alla vendita o locazione di edifici, è previsto l’obbligo di dichiarare la classe ed il fabbisogno energetico.

La ratio che ha spinto il legislatore a normare in questo senso è volta a favorire una scelta consapevole da parte del consumatore, chiarendo quale sia il livello di prestazioni energetiche dell’edificio che acquisterà o prenderà in locazione, incentivando il mercato degli immobili di alta qualità energetica.

 

Ad un anno ormai dall’entrata in vigore di tale obbligo, Finlombarda S.p.A. ha dato avvio alla prima di una serie di verifiche che seguiranno, volta ad esaminare la situazione del mercato immobiliare regionale in riferimento all’indicazione delle prestazioni energetiche degli edifici negli annunci commerciali.

 

La prima campagna di verifica ha focalizzato l’attenzione su due tipologie di annunci: gli annunci cartacei pubblicati presso le agenzie immobiliari e gli annunci pubblicati tramite il web.

Al fine di poter confrontare i risultati delle due ricerche, per entrambe le tipologie di annunci sono stati presi in esame i medesimi tre Comuni, selezionati all’interno del territorio della provincia di Milano e contraddistinti da differenti caratteristiche e dimensioni:

-          il capoluogo di provincia: Milano (circa 1.300.000 abitanti);

-          una cittadina di provincia di medie dimensioni: Magenta (circa 25.000 abitanti);

-          un piccolo Comune di provincia: Cuggiono (circa 8.000 abitanti).

 

Per i Comuni di Magenta e Cuggiono l’analisi ha riguardato la quasi totalità delle agenzie immobiliari presenti sul territorio, mentre per il capoluogo meneghino si è optato per un’indagine a campione nei principali quartieri residenziali. Nel complesso, le agenzie esaminate sono state 103 a Milano, 12 a Magenta e 4 a Cuggiono, per un totale di oltre 2.500 annunci verificati.

Una prima analisi dei risultati (come evidenziato nellaFigura 1) fornisce una situazione incoraggiante. Sia a Milano che nei Comuni di Magenta e Cuggiono, la percentuale di annunci che riportano correttamente le informazioni inerenti le prestazioni energetiche dell’edificio si attesta intorno al 75%. Tale percentuale comprende gli annunci nei quali sono indicati sia la classe che il fabbisogno energetico, gli annunci esenti dall’obbligo e che riportano la dicitura “Edificio esente dall’obbligo di ACE” oppure “Annuncio pubblicato ante-01/01/2012”, oppure ancora  gli annunci nei quali vengono riportati valori di progetto purché accompagnati da apposita indicazione che lo specifichi.

Figura 1 – Indicazioni in merito alle prestazioni energetiche degli edifici negli annunci commerciali, nel campione di Agenzie analizzato (Elaborazione: Finlombarda S.p.A.).

 

Il 25% delle restanti casistiche considerate è caratterizzato da annunci in cui è stata riportata la sola classe (4,6%) o il solo fabbisogno energetico (0,3%), o nei quali si è erroneamente fatto riferimento alla dichiarazione di esenzione per edificio in classe G (1,7%), pratica non consentita all’interno del territorio lombardo . Rimane piuttosto rilevante (18,9%) la percentuale degli annunci nei quali non è stata riportata nessuna indicazione in merito alle prestazioni energetiche degli edifici pubblicizzati.

 

L’indagine fornisce un’altra importante informazione: ovvero che la percentuale di annunci “completi” si eleva ulteriormente, fino a raggiungere percentuali che si attestano intorno all’85%, quando gli annunci vengono pubblicati presso agenzie che risultano affiliate a franchisor immobiliari. La situazione è sicuramente da ricollegare ad un’efficace e corretta campagna informativa effettuata dai capogruppo presso i propri affiliati.

 

L’indagine condotta sulle modalità di pubblicizzazione tramite il web ha invece preso in esame gli annunci commerciali pubblicati attraverso 10 portali di settore.

 

Per ciascuno dei siti web considerati sono stati verificati 100 annunci a campione nelle seguenti percentuali: 50% Milano, 30% Magenta, 20% Cuggiono, per un totale di 1.000 annunci verificati.

 

La situazione che emerge fornisce risultati ancora più incoraggianti se confrontati con l’indagine effettuata preso le agenzie immobiliari. Infatti tutti i portali web esaminati hanno predisposto, all’interno di ciascun annuncio, un apposito spazio da dedicare alla prestazione energetica dell’edificio o per l’opportuna indicazione di esenzione dall’obbligo, come evidenziato in Figura 2.

Figura 2 – Indicazioni in merito alle prestazioni energetiche degli edifici negli annunci pubblicati sul web , nel campione di portalo web analizzati (Elaborazione: Finlombarda S.p.A.). 

Le evidenze di questa prima indagine portano comunque a riaffermare il valore fondamentale del percorso intrapreso da Regione Lombardia sul fronte della massima estensione dell’obbligo di certificazione energetica del patrimonio edilizio nuovo ed esistente. La direzione non va abbandonata, anzi si continuerà nel rivolgere sollecitazioni a tutti i soggetti coinvolti, dai professionisti alle agenzie immobiliari, dalle Associazioni di categoria ai franchisor immobiliari fino ai siti web e alle riviste di settore, nonché gli Enti locali e la Pubblica Amministrazione, affinchè promuovano il tema della qualità energetica dell’edificio quale elemento basilare per una scelta più consapevole al momento dell'acquisto-locazione di un immobile.