Transitects

 

Chiuso a Giugno 2012

 

Presentazione dei risultati

Si è concluso il progetto europeo Transitects, cofinanziato dal Programma Spazio Alpino.
A livello europeo i risultati del progetto sono stati presentati al Parlamento Europeo il 26 giugno u.s..
Il 29 giugno a Milano i risultati finali sono stati illustrati nel corso della conferenza finale del "Progetto europeo TRANSITECTS: soluzioni intermodali per il traffico merci transalpino".

 

Il progetto

Una crescita economica sostenibile ed equilibrata necessita di territori facilmente accessibili e di mobilità di persone e merci. Trasporti e mobilità sono dunque essenziali per sviluppo, benessere e qualità della vita; d’altra parte, i trasporti possono rappresentare una criticità a causa dell’inquinamento atmosferico e del rumore prodotti. Una logistica sostenibile costituisce quindi un importante elemento per il raggiungimento dell’obbiettivo di una crescita intelligente.

Particolarmente urgenti sono le alternative ecologiche al trasporto su strada nell’arco alpino, regione che è allo stesso tempo un’area di transito ed un ostacolo per la rete dei trasporti europea. La costante crescita dei volumi di traffico nei pochi valichi alpini esistenti comporta danni ambientali, ridotta sicurezza ed elevate perdite economiche: dal 1994 al 2007 i volumi di traffico nell’arco alpino sono quasi raddoppiati, passando da 65 a 119 miliardi di tonnellate, e le strade che attraversano le Alpi non sono in grado di far fronte alla crescente domanda di trasporto.
La ripartizione modale dei volumi di traffico è difatti ancora nettamente a favore del trasporto stradale: fra le cause che hanno generato tale condizione, l’inadeguatezza delle infrastrutture e dei servizi esistenti e l’elevato costo del trasporto ferroviario.
Dato che le Alpi sono situate nel centro del sistema di trasporti europeo e sono attraversate da diversi corridoi europei di trasporto prioritari, la ridotta capacità di attraversamento dell’arco alpino si ripercuote su un ampio numero di regioni e Paesi. L’organizzazione di soluzioni innovative di trasporto necessita quindi della cooperazione di tutte le regioni interessate, per realizzare alternative di lungo termine al trasporto merci su strada.

Basato su questa stretta correlazione fra trasporti, crescita economica e qualità della vita, TRANSITECTS non ha sviluppato solo soluzioni tecniche, ma ha contribuito allo sviluppo territoriale sostenibile dello Spazio Alpino.

TRANSITECTS è un progetto europeo il cui scopo è stato quello di sviluppare servizi ferroviari merci attrattivi, al fine di superare l’ostacolo fisico costituito dalle Alpi e mitigare gli effetti negativi del traffico su strada.
Il progetto è stato realizzato nell’ambito del Programma Spazio Alpino – Cooperazione territoriale europea 2007-2013 (INTERREG IV B), finanziato dal Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale (FESR) e da cofinanziamenti nazionali. TRANSITECTS ha avuto una durata di oltre tre anni e si concluderà il 30 settembre 2012 con un budget di 3,2 milioni di euro; ha visto la partecipazione di quattro Paesi (Austria, Germania, Italia e Slovenia) attraverso 16 partner istituzionali a livello nazionale (Ministero italiano dell’Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare e Ministero Sloveno dei Trasporti) e regionale/locale (Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Carinzia, Tirolo, Città di Salisburgo, Berlino e Brandeburgo, Donau-Iller e Stoccarda), nonché centri di ricerca, Camere di Commercio e realtà associative.
Il Centro di Competenze Logistiche LKZ (Prien am Chiemsee, Germania) ha coordinato l’assistenza tecnica e la gestione finanziaria del progetto.

Per realizzare il trasferimento del traffico merci dalla modalità stradale a quella ferroviaria, TRANSITECTS ha pensato e creato soluzioni sostenibili, realizzando studi di traffico per specifiche connessioni di trasporto “accompagnato” e “non accompagnato”, supportando lo sviluppo ed il miglioramento delle funzionalità dei terminal intermodali e valutando le differenti tecnologie per il trasbordo delle merci. A fine progetto, il quadro delle soluzioni ottenute dai progetti pilota spazia così da studi di fattibilità per nuove soluzioni o per l’implementazione delle realtà esistenti, dalla sottoscrizione di dichiarazioni di intenti a test di nuovi treni.
In ogni caso, lo sviluppo di nuove connessioni ferroviarie ha consentito la collaborazione fra autorità pubbliche e operatori ferroviari, creando le basi per una pianificazione sostenibile delle infrastrutture di trasporto.

Per quanto riguarda lo sviluppo dei progetti pilota, Regione Lombardia per l’intera durata del progetto ha analizzato le necessità degli operatori del settore attraverso incontri tecnici e workshop, lavorando con i gestori dei terminal, gli operatori del trasporto e della distribuzione merci.
Da questa collaborazione sono emerse due azioni pilota, atte a collegare la Lombardia occidentale con il Baden Württemberg e la Baviera.
La prima azione pilota realizzata ha riguardato lo studio del collegamento tra i terminal intermodali di Ulm (Baden Württemberg) e di Mortara (PV) - snodo fondamentale dei traffici tra i porti liguri, la Lombardia e la Germania e realizzato con il Piano dell'intermodalità regionale – prevedendone inoltre l’estensione fino al porto di Savona.
La seconda azione pilota ha previsto il collegamento del terminal di Melzo (MI) con Ulm, con possibili futuri collegamenti con la zona della Ruhr ed i porti del nord Europa, nonché con i porti liguri ed il porto di Ravenna.
L’Agenzia della Lombardia Orientale per i Trasporti e la logistica (ALOT) ha invece sviluppato alcuni collegamenti ferroviari tra i territori orientali della Lombardia e la Germania (Norimberga, Singen), o verso l’Europa dell’est (Budapest da Mantova; Cervignano da Ospitaletto).

I partner hanno anche realizzato attività di comunicazione del progetto e dei suoi risultati, quali la partecipazione a Fiere internazionali, la realizzazione di newsletter e materiale informativo e molti workshop pubblici, sino alla Conferenza conclusiva del 9 maggio 2012 a Prien am Chiemsee.

In breve

PROGRAMMA UE

Alpine Space

TEMA

Servizi di trasporto multimodale in grado di ridurre la congestione delle principali rotte di trasporto attraverso lo Spazio Alpino

DIREZIONE GENERALE

Commercio, Turismo e Servizi

CAPOFILA

Deutscher Verband fur Wohnungswesen, Staedtebau und Raumordnung (Germania)

PARTNER

  • Bundersministerium fur Verkehr, Innovation und Tecnologie (Austria)
  • Amt der Kärntner Landesregierung Abteilung 7 - Wirtschaftsrecht und Infrastruktur Land Tirol (Austria)
  • Amt der Salzburger Landesregierung, Landesbaudirektion, Referat Verkehrsplanung und Offentlicher Verkehr (Austria)
  • Amt der Tiroler Landesregierung, Abteilung Verkehrsplanung (Austria)
  • ALOT S.r.l.
  • EURAC - Accademia Europea di Bolzano, Istituto per lo Sviluppo Regionale ed il Management del Territorio
  • Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
  • Regione Lombardia
  • Ministero dell'Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare
  • Unioncamere del Veneto - Eurosportello Veneto
  • Regione Veneto
  • Gemeinsame Landesplanungsabteilung der Länder Berlin und Brandenburg (Germania)
  • Regionalverband Donau-Iller (Germania)
  • Wirtschaftsfoerderung Region Stuttgart (Germania)
  • Ministrstvo za promet (Slovenia)

DURATA DEL PROGETTO

luglio 2009 - giugno 2012

CONTATTI

informazioni@finlombarda.it