MORATORIA ‘CURA ITALIA’

Domande dal 17 marzo 2020 fino al 31 dicembre 2020

 

Che cos’è

In linea con le disposizioni dell’art. 56, comma 2 del Decreto-Legge 17 marzo 2020, n. 18, Finlombarda Spa promuove la Moratoria ‘Cura Italia’ a favore delle Pmi che hanno beneficiato di mutui e finanziamenti a rimborso rateale nell’ambito di tutte le misure gestite, in virtù della quale è sospeso fino al 31 gennaio 2021 il pagamento delle rate o dei canoni di leasing in scadenza prima del 31 gennaio 2021. Il piano di rimborso delle rate o dei canoni oggetto di sospensione è dilazionato, unitamente agli elementi accessori e senza alcuna formalità, secondo modalità che assicurino l’assenza di nuovi o maggiori oneri per entrambe le parti. L’impresa beneficiaria può richiedere la sospensione dell’intera rata o solo della quota capitale.

Le imprese non ancora ammesse alle misure di sostegno, possono essere ammesse, entro il 31 dicembre 2020.

 

Chi può richiederla

Le Pmi (imprese con meno di 250 dipendenti e fatturato inferiore a 50 milioni di euro o il cui totale di bilancio annuo non supera i 43 milioni di euro) di tutti i settori e che operano in Italia.

L’impresa deve inoltre risultare in bonis al 17 marzo 2020, data di pubblicazione del Decreto-Legge ‘Cura Italia’, cioè non deve avere esposizioni debitorie classificate come esposizioni creditizie deteriorate ai sensi della disciplina applicabile agli intermediari creditizi. In particolare, non deve avere rate scadute (non pagate o pagate solo parzialmente) da più di 90 giorni.

 

Come richiederla

Per le operazioni in co-finanziamento con il sistema bancario, le Pmi dovranno presentare la richiesta di accesso alla Moratoria ‘Cura Italia’ alla banca co-finanziatrice che comunicherà con Finlombarda Spa tramite indirizzo Pec moratoriacovid19@pec.finlombarda.it, specificando nell’oggetto  "Richiesta Moratoria Cura Italia: COFINANZIAMENTO" (è facoltativo utilizzare specifico modulo scaricabile qui)

Le banche co-finanziatricipresentano la domanda di sspensione già da loro approvata e corredata dal piano di ammortamento modificato sia per la quota di Finlombarda , sia per la quota dell'Istituto Co-finanziatore. Finlombarda, entro 15 gironi, comunicherà alla banca istruzioni aggiuntive o di procedere con la sospensione dei termini indicati nella richiesta con la conseguente modifica del piano di ammortamento.

Per le PMI che sono già state ammesse alla Moratoria “Cura Italia” alla data di entrata in vigore del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, il periodo di moratoria viene prorogato, automaticamente senza alcuna formalità, salva l'ipotesi di rinuncia espressa da parte dell'impresa beneficiaria, da far pervenire secondo le medesime modalità previste per la presentazione delle domande.

 

Per le operazioni che non sono in co-finanziamento con il sistema bancario, le Pmi dovranno presentare la richiesta di accesso alla Moratoria ‘Cura Italia’ a Finlombarda S.p.A. inviando specifico modulo scaricabile qui compilato e firmato digitalmente dal legale rappresentante all’indirizzo Pec moratoriacovid19@pec.finlombarda.it con oggetto “Richiesta di Moratoria Cura Italia: FINANZIAMENTO DIRETTO”.

 

I dettagli sulle modalità di presentazione della richiesta sono contenuti nelle indicazioni operative per la Moratoria ‘Cura Italia’ di Finlombarda Spa scaricabili qui

 

Quando richiederla

Le richieste possono essere presentate ed approvata dai soggetti finanziatori fino al 31 dicembre 2020.  

 

Per informazioni

Per qualsiasi informazione è possibile scrivere a: moratoria2019@finlombarda.it

 

Faq

Le risposte del Mef alle domande più frequenti sui provvedimenti economici assunti dal Governo per contrastare l'emergenza da Covid-19 sono consultabili qui

 

Ulteriori forme di moratoria (Moratoria 2019)

Con DGR n. 2995 del 30 marzo Regione Lombardia ha aderito all’Addendum all’Accordo per il credito 2019 sottoscritto il 6 marzo 2020 tra Abi e le associazioni di rappresentanza delle imprese, che prevede l’applicazione della misura “Imprese in Ripresa 2.0” di cui all’Accordo per il Credito 2019 ai finanziamenti in essere al 31 gennaio 2020 erogati alle imprese danneggiate dall’emergenza epidemiologica “COVID-19”.

Ciò consente a imprese (di tutte le dimensioni) e Comuni della Lombardia in possesso dei requisiti richiesti di sospendere il pagamento della quota capitale o di allungare la scadenza fino al 100% della durata residua dell’ammortamento dei finanziamenti in essere al 31 gennaio 2020 a valere sulle misure agevolative regionali gestite da Finlombarda.

Per saperne di più, clicca qui

 

 

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