Normativa

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Linea R&S per MPMI (FRIM FESR 2020)

 

APERTURA DELLO SPORTELLO: 28 gennaio 2015

 

Che cos’è

L’iniziativa persegue lo scopo di favorire gli investimenti in ricerca e sviluppo da parte delle MPMI in grado di garantire ricadute positive sul sistema competitivo e territoriale lombardo.

 

Dotazione

30 milioni di euro

 

A chi si rivolge

Micro, piccole e medie imprese aventi sede operativa o che avranno sede operativa al momento della stipula del contratto di finanziamento in Lombardia ed operanti nel settore manifatturiero e delle costruzioni di cui alle classificazioni ISTAT ATECO 2007 lettere C e F nonché operanti nel settore dei servizi alle imprese di cui alle classificazioni ISTAT ATECO 2007 codici J62 (Produzione di software, consulenza informatica e attività connesse), J63 (Attività dei servizi d’informazione e altri servizi informatici), M71.11 (Attività degli studi di architettura), M71.12.1 (Attività degli studi di ingegneria), M71.12.2 (Servizi di progettazione di ingegneria integrata), M72 (Ricerca scientifica e sviluppo), M74.10.1 (Attività di design di moda e di design industriale), M74.10.3 (Attività dei disegnatori tecnici), M74.10.9 (Altre attività di design).

 

Cosa finanzia

Il bando finanzia progetti presentati da singole MPMI che comportino attività di ricerca industriale, sviluppo sperimentale e innovazione (intesa come brevettazione) che devono obbligatoriamente essere finalizzati all’introduzione di innovazione di prodotto e/o di processo coerente ed attinente con l’oggetto sociale e la classificazione di attività produttiva dell’impresa richiedente.


Inoltre, i progetti devono fare riferimento alle seguenti aree di specializzazione individuate dalla Strategia regionale di specializzazione intelligente per la ricerca e l’innovazione (S3):
1. aerospazio
2. agroalimentare
3. eco-industria
4. industrie creative e culturali
5. industria della salute
6. manifatturiero avanzato
7. mobilità sostenibile
ed essere realizzati in Lombardia.

 

Condizioni di finanziamento e spese ammissibili

I progetti devono comportare spese totali ammissibili per almeno 100.000 euro.
Il finanziamento può concorrere sino al 100% della spesa complessiva ammissibile del progetto, nel rispetto di un’intensità di aiuto massima complessiva (determinata in ESL) pari al 35%, ed in ogni caso non potrà essere superiore a 1 milione di euro. Il tasso nominale annuo di interesse applicato è fisso e pari allo 0,5%.
 

Le spese ammissibili si riferiscono a:
a) le spese di personale relative a ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario purché impiegati per la realizzazione del progetto, fino ad un massimo del 50% delle spese totali ammissibili;
b) i costi di ammortamento relativi ad impianti, macchinari e attrezzature, nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto (nel caso di beni acquisiti in leasing, sono ammissibili i canoni, al netto delle spese accessorie);
c) i costi della ricerca contrattuale, delle competenze tecniche e dei brevetti acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne, nonché i costi dei servizi di consulenza e di servizi equivalenti utilizzati esclusivamente ai fini dell’attività di ricerca;
d) materiali direttamente connessi alla realizzazione del progetto, per un massimo del 10% delle spese totali ammissibili;
e) spese generali forfettarie addizionali derivanti direttamente dal progetto per un massimo del 15% delle spese di personale; sono incluse le spese relative alle “utenze” (luce, acqua, telefono, gas e collegamento a internet, ecc..), la commissione annuale o frazione per il rilascio di una eventuale garanzia fidejussoria purché la fidejussione sia stata richiesta con riferimento al progetto ammesso a finanziamento e per il periodo di durata del progetto;
f) i costi per il deposito di brevetti e/o per la convalida dei brevetti effettuati nel periodo di realizzazione del progetto, fino ad un massimo del 15% delle spese totali ammissibili.
 

Le spese per essere ammissibili devono essere sostenute successivamente alla data di presentazione della domanda ed entro il termine di realizzazione del progetto.
I progetti dovranno essere ultimati entro 18 mesi dalla data del decreto di concessione del finanziamento, salvo proroga di massimo 6 mesi per comprovati motivi, ed essere realizzati per almeno il 70% del costo dichiarato ed ammesso dell'intervento agevolativo, pena la revoca dell’agevolazione.
Le spese relative all’acquisizione di beni e servizi sono ammissibili al netto di IVA.

 

Durata

La durata del finanziamento è compresa tra i 3 ed i 7 anni, di cui massimo 2 anni di preammortamento, con rimborso in rate semestrali.

 

Come presentare domanda

La domanda di finanziamento dovrà essere presentata con procedura on-line, esclusivamente attraverso la modalità informatica presente sul sito di SiAge.

 

Per informazioni
Finlombarda SpA:
- infobando.lineaR&SPMI2020@finlombarda.it, per quesiti attinenti alle modalità di presentazione delle domande di partecipazione al bando;
- infopratica.lineaR&SPMI2020@finlombarda.it, per quesiti attinenti alle domande ammesse a finanziamento.

 

Per le richieste di assistenza tecnica alla compilazione on-line e per i quesiti di ordine tecnico sulle procedure informatizzate è possibile contattare il Call Center di Lombardia Informatica al numero verde 800.131.151 operativo dal lunedì al sabato, escluso i festivi, dalle ore 8.00 alle ore 20.00. Per quesiti inerenti l’assistenza tecnica alla compilazione on line, il call center è operativo dal lunedì al sabato, escluso i festivi, dalle ore 8.30 alle ore 17.00.
 

Documentazione

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