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Fin dal Trattato di Maastricht l'Italia ha aderito all'obiettivo di convergenza verso specifici parametri condivisi a livello europeo con il Patto di Stabilità e Crescita, i cui dettati sono stati recepiti anche internamente, a livello di Autonomie Locali, con il Patto di Stabilità Interno.
La decennale storia del Patto è stata caratterizzata da successi e da difficoltà, da lodi e da critiche, soprattutto a causa dell'estrema variabilità della normativa.
Ma come può essere interpretato, oggi, il Patto di Stabilità Interno? Come un'opportunità irrinunciabile di risanamento della finanza pubblica, migliorabile ma in grado di aiutare gli Enti Locali e le Regioni ad imboccare un sentiero virtuoso di sviluppo o come un vincolo ormai desueto, incompatibile con le spinte federaliste e vittima dell'italica elefantiasi normativa che lo ha reso un istituto giuridico "barocco"?
Il volume si propone come supporto ad una riflessione in merito all'annosa questione; questo, secondo un percorso logico che porterà il lettore dalle origini del Patto fino ai recenti sviluppi, affrontando le diverse correlazioni tra la normativa, il sistema di finanza locale e gli strumenti finanziari utilizzati dagli Enti.

Una delle maggiori criticità in cui molti attori del settore pubblico simbattono nel corso dellesperienza professionale è il rispetto del Patto di Stabilità interno, trasposizione, a livello locale, dei vincoli assunti dal nostro Paese con ladesione allUnione Monetaria.
Il presente testo si propone sia come uno strumento di supporto agli operatori dei servizi finanziari nella comprensione delle logiche di fondo e delle tecniche di applicazione della normativa sul Patto di Stabilità per il 2010, sia come supporto alla riflessione sulle riforme in atto nel campo della finanza locale. Dopo aver analizzato gli elementi caratteristici del Patto di Stabilità europeo nonché levoluzione del Patto di Stabilità interno, il volume prende in considerazione la normativa di riferimento per il 2010, fornendo un quadro normativo coordinato ed aggiornato alle più recenti modifiche della Legge Finanziaria.
Allanalisi normativa segue un focus sulle criticità più marcate del Patto interno da cui si trae spunto per alcune proposte operative destinate sia al Patto nazionale, sia alla sua trasposizione su base regionale, come previsto dalla L. 133/2008. Il tutto per un ripensamento degli attuali meccanismi di stabilità in unottica, davvero pattizia, di conciliazione di effetti anticiclici, crescente domanda di servizi e necessità di responsabilizzazione delle autonomie.In particolare, pur rispettando le fondamentali esigenze di approfondimento degli aspetti tecnico-specialistici della materia, il libro si pone come obiettivo un costante riferimento al complessivo quadro di cambiamento normativo che sta attraversando in questi mesi la pubblica amministrazione (Riforma Azzollini, Federalismo fiscale, Patto di Stabilità territoriale).






