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Soggetti Beneficiari
Enti locali ed altri soggetti pubblici e privati con personalità giuridica
Dotazione Bando
Il Bando ha una dotazione di 2 Milione di Euro
Finalità e Attività finanziabili
Il Bando vuole promuovere progetti di ristrutturazione ed adeguamento tecnologico di sale destinate ad attività di spettacolo, finanziando i progetti aventi ad oggetto l’adeguamento delle sale spettacolo in materia di sicurezza ed allestimenti (arredi, impiantistica, apparecchiature, opere funzionali alla fruizione dello spettacolo da parte di portatori di disabilità sensoriale).
Durata dei progetti
I Progetti, se non già avviati successivamente alla data di pubblicazione del presente Bando sul BURL, dovranno iniziare entro 180 giorni dalla data di pubblicazione sul BURL del Decreto di concessione del Direttore Generale competente e dovranno concludersi entro due anni dalla data di inizio.
Spese ammissibili
Le tipologie di spesa ammissibili ai fini del presente Bando sono le seguenti:
• Spese per attrezzature, arredi, dotazioni tecnologiche, impiantistica, apparecchiature, allestimenti
• Spese relative ad opere edilizie nella misura strettamente necessaria alla realizzazione di allestimenti e all’adeguamento in materia di sicurezza
• Spese di progettazione e di direzione dei lavori comprese entro un limite del 7% del costo complessivo
• Oneri per la sicurezza, come previsti dal d.lgs. 12 aprile 2006 n. 163 “Codice dei Contratti Pubblici di Lavori, Servizi, Forniture”. Dal relativo Regolamento di esecuzione di cui al d.lgs del 5 ottobre 2010 n. 207 e loro successivi modifiche e integrazioni e dal d.lgs.81/2008 “Attuazione dell’art. 1 della legge 123/2007 in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro”
• Costi sostenuti per garanzie nel limite massimo del 3% del Progetto ammissibile
Ammontare e condizioni dell’intervento finanziario
L’intervento finanziario sarà concesso per un massimo del 70% del totale delle spese ammissibili e si compone di una quota pari al 75% concessa a titolo di finanziamento agevolato, e di una quota pari al 25% concessa a titolo di contributo a fondo perduto.
Durata
Fino ad un massimo di 7 anni per gli interventi finanziari inferiori a € 100.000,00; fino ad un massimo di 10 anni per i finanziamenti superiori a € 100.000,00. Al finanziamento potrà essere applicato un periodo di preammortamento massimo di 3 anni.
Tasso applicato
Nessun interesse applicato sui finanziamenti erogati, fatta eccezione per i beneficiari che agiscono in regime d’impresa per i quali sarà applicato un tasso pari a 0,5% fisso nominale nel rispetto delle disposizioni di cui all’art. 72 della Legge 289/2002 “Finanziaria 2003”
Le condizioni applicate agli interventi finanziari concessi a favore di Enti Locali saranno adeguati a quanto previsto dall’art. 204 del d.lgs. 267/2000 Testo Unico degli Enti Locali e successive modifiche e integrazioni.
Garanzie
A copertura della quota di finanziamento agevolato degli interventi finanziari deve essere prestata a favore del soggetto Gestore, idonea garanzia che dovrà avere le seguenti caratteristiche:
• Per gli Enti Locali la garanzia dovrà essere costituita dall’atto di delega al tesoriere per l’importo pari alla quota annualmente da rimborsare;
• Per le Parrocchie/Enti di culto cattolico la garanzia dovrà essere costituita da fideiussione della Curia vescovile;
• Per gli altri soggetti pubblici e privati con personalità giuridica la garanzia sarà costituita in alternativa tra garanzie reali o reale e valida cauzione, fideiussioni rilasciate esclusivamente da banche e da imprese di assicurazione di cui alla legge 10 luglio 1982, n. 348, dagli intermediari finanziari e dai confidi iscritti nell’elenco speciale di cui all’art. 106 del TUB, così come modificato dal d.lgs 141/2010 (nella fase transitoria, relativa alla piena operatività dell’albo di cui all’art. 10 del d.lgs 141/2010, da intermediari finanziari iscritti agli artt. 106 e 107 del TUB nonché i confidi iscritti all’art. 107 di importo pari al valore del finanziamento agevolato.
Presentazione delle domande
A bando: Apertura 09/11/2011 - Chiusura 15/02/2012
La domanda, firmata dal legale rappresentante o da suo delegato purché in possesso di idonei poteri di firma, deve essere inviata sia per via telematica all’indirizzo LR21fondorotazione@regione.lombardia.it, che in forma cartacea per posta o consegnata allo sportello unico del Protocollo Federato della Giunta Regionale – Viale Francesco Restelli n.2, 20124 Milano – oppure presso gli uffici di Protocollo Regionale presenti in tutte le Sedi Territoriali dislocate nelle province.
Modalità di valutazione delle domande
A conclusione dell’attività istruttoria svolta da RL (tecnica) e Finlombarda (economico finanziaria) il responsabile del procedimento competente, attraverso la redazione di una graduatoria, stabilisce con proprio atto:
• I progetti ammessi a contributo, i progetti ammissibili ma non finanziabili, i progetti non ammissibili
• L’importo concesso a titolo di finanziamento ed a titolo di contributo
• La durata del finanziamento
• Le garanzie da presentare e i termini entro i quali, a pena di decadenza, i progetti devono essere realizzati.
Erogazione dell’intervento finanziario
A seguito del decreto del Direttore Generale competente, il Soggetto Gestore Finlombarda S.p.A. procederà all’erogazione del finanziamento e della quota a fondo perduto, previa stipula di contratto e secondo due modalità a scelta del beneficiario:
• Erogazione in due tranches:
- anticipazione del 75% dell’intervento finanziario, corrispondente alla quota di finanziamento agevolato, a seguito dell’avvenuta stipula del contratto di intervento finanziario. In tal caso verrà richiesta una garanzia costituita da fideiussioni rilasciate esclusivamente da banche, da imprese di assicurazione di cui alla legge 10 luglio 1982, n. 348, di importo pari al finanziamento agevolato;;
- saldo pari al 25% dell’intervento finanziario, corrispondente alla quota a fondo perduto, a seguito dell’avvenuta rendicontazione della totalità delle spese ammesse ad agevolazione e debitamente quietanzate.
• Erogazione a saldo in un’unica tranche, pari al 100% dell’intervento finanziario a seguito dell’avvenuta rendicontazione della totalità delle spese ammesse ad agevolazione e debitamente quietanzate.
Regime di aiuto
Gli interventi finanziari saranno concessi nei limiti del Regolamento comunitario n. 1998/2006 della Commissione Europea “de minimis”.
Rif. normativo
Legge Regionale 30.07.2008 n. 21;
D.d.s. n. 10373 del 09/11/2011, D.G. Cultura.
LINK:
http://www.regione.lombardia.it nella sezione Bandi
Per informazioni:
- Per gli aspetti inerenti esclusivamente le valutazioni economico/finanziarie al Soggetto Gestore:
FINLOMBARDA SPA – Ufficio Credito
E-Mail: LR21fondorotazione@finlombarda.it
Sebastiano Provenzano
- Per gli aspetti tecnico amministrativi:
D.G. CULTURA – Struttura Spettacolo – Regione Lombardia
Tel. 02/ 67652843; 02/67653710; 02/67653337
E-Mail:LR21fondorotazione@regione.lombardia.it
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