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Fondo di Rotazione per l’Internazionalizzazione (FRI) - Sportello 2012 (con apertura dal 15/02/2012)

Legge Regionale 1/2007- D.G.R. n. 1988 del 13/7/2011
- D.D.U.O. n. 46 del 10/1/2012

Soggetti BeneficiariMicro, piccole e medie imprese, Iscritte al Registro Imprese, aventi sede operativa in Lombardia da almeno due anni ed attive nel settore manifatturiero (lettera C codice Ateco 2007), nel settore delle costruzioni (lettera F codice Ateco 2007) o in uno dei seguenti settori dei servizi alle imprese appartenenti ai codici Ateco 2007: J 62 (produzione di software, consulenza informatica e attività connesse), J 63 (attività di servizi d’informazione e altri servizi informatici), M 70 (attività di direzione aziendale e di consulenza gestionale), M 71 (attività degli studi di architettura e d’ingegneria; collaudi ed analisi tecniche), M 72 (ricerca scientifica e sviluppo), M 73 (pubblicità e ricerche di mercato), M 74 (altre attività professionali, scientifiche e tecniche), N78 (attività di ricerca, selezione, fornitura di personale), H 52.10 (magazzini di custodia e deposito per conto terzi), H 52.24 (movimentazione merci).
In caso di Società Consortile il requisito dell’operatività minima dei due anni, laddove non presente in capo alla società, può essere verificato in capo ad almeno i 2/3 dei soci.
E’ possibile presentare una domanda da parte di più imprese aventi i requisiti di cui sopra in caso di progetto che preveda la creazione di una new.co estera attraverso il conferimento congiunto da parte delle stesse imprese (c.d. “Progetto unitario”).

FinalitàIl Fondo di Rotazione per l’Internazionalizzazione è finalizzato alla concessione di interventi finanziari a sostegno della Micro, piccole e Medie Imprese Lombarde tramite:

- Investimento diretto (100% del capitale sociale detenuto dall’impresa beneficiaria)
oppure
- Joint Venture con imprese nazionali ed estere.
La partecipazione del soggetto richiedente nella New.Co. deve essere almeno pari al 30% del capitale sociale della New.Co medesima. In caso di progetto unitario il requisito deve sussistere cumulativamente in capo al totale dei richiedenti.

Caratteristiche dei programmi di investimento ammissibiliI programmi di investimento ammissibili agli interventi finanziari devono riguardare:

Per le imprese manifatturiere:
- la realizzazione di nuovi insediamenti produttivi permanenti all’estero;
- la realizzazione di nuovi centri di assistenza tecnica post-vendita permanenti all’estero.
Per le imprese dei settori servizi e costruzioni:
- la realizzazione di nuovi insediamenti produttivi permanenti all’estero.

Spese ammissibiliConferimenti in denaro o in natura versati a titolo di capitale sociale nell’impresa estera (New.Co.) per la realizzazione di un programma di investimento della New.Co. stessa che preveda le seguenti tipologie di costo:
- Acquisto, ristrutturazione e realizzazione di beni immobili funzionali all’attività ad esclusione di terreni;
- Canoni per la locazione dell’immobile per un anno e comunque per un importo non superiore al 20% del programma di investimento;
- Acquisto di macchinari, impianti ed attrezzature;
- Oneri per la registrazione dei diritti industriali (marchi e brevetti);
- Spese di commissione per garanzie nel limite massimo del 2% del programma di investimento;
- Acquisto sistemi gestionali, incluso l’installazione e il potenziamento di collegamenti telematici tra imprese;
- Spese per il personale tecnico ed amministrativo dell’impresa beneficiaria dell’intervento impegnato nelle attività di realizzazione e coordinamento del programma di investimento e comunque entro i limiti del 20% del programma di investimento.

Valore conferimento a capitale sociale nella New.Co:
minimo: Euro 100.000 per le imprese del settore manifatturiero; Euro 50.000 per le imprese del settore dei servizi e delle costruzioni.
In caso di Progetto unitario il valore minimo del conferimento da parte delle singole imprese non potrà essere inferiore al 50% dei valori minimi previsti; il requisito deve sussistere in capo ad ogni singola impresa.

Tipologia di intervento e caratteristicheL’intervento finanziario sarà pari al 40% delle spese ammissibili del progetto presentato, nel rispetto dei limiti imposti dal regime De minimis.
L’intervento finanziario sarà così strutturato:

• contributo a fondo perduto fino al 40% dell’intervento finanziario complessivo;
• finanziamento agevolato pari almeno al 60% dell’intervento finanziario complessivo.

Condizioni finanziarie della quota di finanziamento -  Durata: da un minimo di 5 anni ad un massimo di 7 anni di cui massimo 2 anni di preammortamento, rimborso in rate semestrali costanti di capitale ed interessi.
-  Tasso applicato: fisso pari allo 0,5% su base annua.
- Garanzie: con riferimento alla sola quota erogata a titolo di finanziamento sono richieste garanzie fideiussorie rilasciate da banche, imprese di assicurazione, dagli intermediari finanziari e dai Confidi iscritti nell’Elenco speciale di cui all’art. 106 del TUB così come modificato dal Decreto Legislativo del 13/8/2010 n.141. Nella fase transitoria, relativa alla piena operatività dell’Albo di cui all’art.10 del D.Lgs 141/2010, potranno prestare garanzie gli intermediari finanziari iscritti agli artt.106 e 107 del TUB nonché i confidi iscritti al 107.

Procedura
Le domande, a valere sul Fondo di rotazione per l’imprenditorialità, dovranno essere presentate con procedura on-line, esclusivamente attraverso la modalità informatica presente sul sito: https://gefo.servizirl.it.

Link:
https://gefo.servizirl.it/
FINLOMBARDA S.p.A - Uff. Credito
E-mail: info_fri@finlombarda.it
Sigg. Leonardo Cisternino, Vito Noceti, Fabio Baldasseroni, Matteo Leani, Sebastiano Provenzano


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