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Legge Regionale 1/2007 – Fondo regionale per le agevolazioni finanziarie all’Artigianato – Misura C
Legge Regionale 1/2007
D.G. Artigianato e Servizi - D.D.G. n°7907 del 30/07/2009
Fondo per le agevolazioni finanziarie all’artigianato


MISURA C


Soggetti Beneficiari
Imprese artigiane singole o associate, anche di nuova costituzione, regolarmente iscritte al Registro delle imprese ed all’Albo delle Imprese Artigiane, con sede legale ed operativa in Lombardia.



Linee di intervento



Linea 1  Avvio di nuove iniziative.


Nuove imprese artigiane costituite sotto qualsiasi forma ed iscritte all’Albo delle imprese artigiane da non più di 12 mesi dalla data di presentazione della domanda di agevolazione. Per le nuove società costituite con la forma giuridica di società di capitale è prevista l’applicazione di migliori condizioni.
L’agevolazione può essere concessa sotto forma di finanziamento a medio termine  o di locazione finanziaria (leasing).

Spese ammissibili:

  • opere murarie, opere di bonifica, impiantistica e costi assimilati (fino al 50% dell’investimento complessivo ammissibile);
  • macchinari, automezzi, impianti specifici ed attrezzature – usati o nuovi di fabbrica –, arredi (questi nel limite massimo del 20% delle spese ammesse all’investimento), necessari per il conseguimento delle finalità produttive;
  • sistemi gestionali integrati (software & hardware);
  • acquisizione di marchi, brevetti e licenze di produzione;
  • spese di costituzione;
  • scorte fino ad un massimo di €. 10.000;
  • oneri di locazione dell’immobile sede dell’attività per un anno;
  • oneri relativi agli allacciamenti tecnologici.

Non sono ammissibili le spese riferite a beni oggetto di programmi di investimento non allocati nell’ambito del territorio lombardo.

Ammontare minimo e massimo dell’intervento finanziario:
l’intervento finanziario è compreso fra un importo minimo di €. 50.000 ed un importo massimo di €. 300.000 e sino alla concorrenza massima del 100% dell’investimento complessivo ammissibile.

Quote di intervento a valere sul Fondo regionale:
per i soggetti beneficiari costituiti in forma di Società di capitale:  70%
per gli altri soggetti: 40%


Linea 2  Sviluppo Aziendale



a)    Sviluppo Produttivo
progetti di investimento per lo sviluppo aziendale basati su programmi di ammodernamento e ampliamento produttivo.
L’agevolazione può essere concessa sotto forma di finanziamento a medio termine  o di locazione finanziaria (leasing).

Spese ammissibili:

  • opere murarie, opere di bonifica, impiantistica e costi assimilati (fino al 50% dell’investimento complessivo ammissibile);
  • macchinari, automezzi, impianti specifici ed attrezzature – usati o nuovi di fabbrica –, arredi (questi nel limite massimo del 20% delle spese ammesse all’investimento), necessari per il conseguimento delle finalità produttive;
  • sistemi gestionali integrati (software & hardware);
  • acquisizione di marchi, brevetti e licenze di produzione;
  • spese generali pari a massimo il 10% del costo complessivo del programma.

Non sono ammissibili le spese riferite a beni oggetto di programmi di investimento non allocati nell’ambito del territorio lombardo.

Ammontare minimo e massimo dell’intervento finanziario:
l’intervento finanziario è compreso fra un importo minimo di €. 50.000 ed un importo massimo di €. 500.000 e sino alla concorrenza massima del 100% dell’investimento complessivo ammissibile.

Quota di intervento a valere sul Fondo regionale: 40%

b)    Sviluppo Tecnologico
programmi di investimento finalizzati alla realizzazione di progetti di innovazione che comportino ricerche, attività di trasferimento tecnologico, realizzazioni di nuovi prodotti  e/o riorganizzazione innovativa dei processi produttivi.
L’agevolazione è concessa sotto forma di finanziamento a medio termine.

Spese ammissibili:

  • personale dipendente utilizzato nelle fasi di ricerca, progettazione, realizzazione del prototipo, sperimentazione e collaudo finale (fino ad un massimo del 50% dell’investimento complessivo ammissibile)
  • consulenze tecniche esterne utilizzate nelle medesime fasi;
  • acquisto di strumentazione di laboratorio, di misura e informatica connessi all’attività di ricerca e prototipazione;
  • materiali e lavorazioni esterne direttamente connessi all’attività di ricerca e prototipazione (nella misura massima di €. 20.000);
  • acquisizione di marchi, di brevetti e di licenze di produzione;
  • spese generali pari a massimo il 10% del costo complessivo del programma.

Non sono ammissibili le spese riferite a beni oggetto di programmi di investimento non allocati nell’ambito del territorio lombardo.

Ammontare minimo e massimo dell’intervento finanziario:
l’intervento finanziario è compreso fra un importo minimo di €. 50.000 ed un importo massimo di €. 500.000 e sino alla concorrenza massima del 100% dell’investimento complessivo ammissibile.
Quota di intervento a valere sul Fondo regionale: 60%


Linea 3 : crescita dimensionale


rivolto a imprese costituite nella forma di società di capitali o che prevedano la trasformazione in società di capitali, supporta:

  • il rafforzamento patrimoniale dell’impresa perseguito mediante l’aumento del capitale sociale con l’immissione di mezzi finanziari freschi parzialmente finanziato a valere sul fondo;
  • la crescita dimensionale dell’impresa perseguita mediante acquisizione di altra impresa, non già collegata, con l’acquisto delle immobilizzazioni e dell’avviamento oppure  di quote od azioni in misura tale da consentirne il controllo o un’influenza dominante nell’assemblea ordinaria.


L’agevolazione è concessa sotto forma di:

  • prestito partecipativo nel caso di rafforzamento patrimoniale (con obbligo dei soci al rimborso delle quote di capitale che costituiscono le rate del piano di rimborso);
  • finanziamento a medio termine nel caso di crescita dimensionale.


Spese ammissibili:

  • rafforzamento patrimoniale: quote di aumento di capitale sociale;
  • crescita dimensionale: i costi di acquisizione della quota di partecipazione il cui valore dovrà essere documentato da perizia asseverata disposta da professionista abilitato.

Ammontare minimo e massimo dell’intervento finanziario:
l’intervento finanziario è compreso fra un importo minimo di €. 50.000 ed un importo massimo di €. 150.000 e sino alla concorrenza massima del 75% dell’investimento complessivo ammissibile.

Quota di intervento a valere sul Fondo regionale: 60%

Tempistica
L’operazione di capitalizzazione e/o acquisizione deve essere deliberata successivamente alla presentazione della domanda e perfezionata:
-    entro i 6 mesi successivi la data di concessione dell’agevolazione, per l’operazione di capitalizzazione;
-    entro 12 mesi dalla data di concessione dell’agevolazione per operazioni di acquisizione.


Linea 4  Trasferimento di impresa


supporta il trasferimento della proprietà aziendale di imprese economicamente e finanziariamente sane, attraverso operazioni di acquisizione da parte di nuove società (New-Co) costituite da persone fisiche (familiari o manager dell’impresa o esterni), con la finalità di acquisire l’impresa. Il requisito di impresa artigiana è richiesto per almeno una delle parti, acquirente o venditrice.
L’agevolazione è concessa sotto forma di finanziamento a medio termine alla nuova società (New-Co).

Spese ammissibili:

  • valore della transazione che dovrà essere documentato da apposita perizia asseverata redatta da professionista abilitato.


Ammontare minimo e massimo dell’intervento finanziario:
l’intervento finanziario è compreso fra un importo minimo di €. 50.000 ed un importo massimo di €. 250.000, l’importo dell’intervento concesso non potrà essere superiore a 5 volte il capitale sociale della New-Co (sottoscritto e versato) e comunque non superiore al valore della transazione.

Quota di intervento a valere sul Fondo regionale: 60%

Tempistica
L’operazione di acquisizione deve avvenire entro i 6 mesi successivi alla data di concessione dell’agevolazione ed il perfezionamento dell’intervento finanziario avverrà a fronte della acquisizione della totalità della impresa acquisenda.

Note:
In sede di prima attuazione e sino al 30.06.2008 per le linee di intervento 1 e 2 possono essere ammessi i progetti d’investimento iniziati entro i sei mesi antecedenti la data di presentazione della domanda di agevolazione e che verranno ultimati entro 12 mesi dalla data di presentazione della domanda stessa. A partire dall’1.7.2008 saranno ammessi esclusivamente i progetti iniziati successivamente alla data di presentazione della domanda e che verranno ultimati entro 12 mesi dalla medesima data.


Condizioni finanziarie


Finanziamento a medio termine
Durata: fino ad un massimo di 6 anni di cui massimo 2 semestri di preammortamento, rimborso in rate semestrali, per le Linee di intervento 3 e 4 la durata massima è estesa a 7 anni.
Tasso: pari alla media ponderata del:

  • tasso applicato 0,5% nominale annuo fisso sulla quota di finanziamento a valere sul Fondo Regionale;
  • tasso applicato sulla restante quota messa a disposizione dagli Istituti di credito: (tasso variabile) media mensile Euribor 6 mesi maggiorato di uno spread massimo di 1,5 punti per la Linea di intervento 1, spread massimo di 1,25 punti per le Linee di intervento 2, 3 e 4 -- (tasso fisso) IRS maggiorato di uno spread massimo di 1,5 punti per la Linea di intervento 1, spread massimo di 1,25 punti per le Linee di intervento 2, 3 e 4.


Locazione Finanziaria
Durata: fino ad un massimo di 6 anni, rimborso in rate trimestrali o mensili;
Tasso: pari alla media ponderata del:

  • tasso applicato 0,5% nominale annuo fisso sulla quota del Fondo Regionale;
  • tasso applicato sulla restante quota messa a disposizione dalla società di leasing: (tasso variabile) media mensile Euribor 3 mesi maggiorato di uno spread massimo di 2 punti -- (tasso fisso) IRS maggiorato di uno spread massimo di 2 punti. I parametri saranno rilevati secondo gli usi della Società di leasing.

Prestito partercipativo
Durata: fino ad un massimo di 7 anni di cui massimo e semestri di preammortamento, rimborso in rate semestrali.
Tasso: pari alla media ponderata del:

  • tasso applicato : 0,5% nominale annuo fisso sulla quota di finanziamento a valere sul Fondo Regionale (attualmente pari al 60% per la linea di intervento 3 – rafforzamento patrimoniale);
  • tasso applicato sulla restante quota messa a disposizione dagli Istituti di credito : (tasso variabile) media mensile Euribor 6 mesi maggiorato di uno spread massimo di 1,25 punti -- (tasso fisso) IRS maggiorato di uno spread massimo di 1,25 punti.


Garanzie
Fideiussioni personali e solidali dei soci e/o di terzi, Enti di garanzia, garanzie reali, bancarie, etc..


Termini  e criteri generali



Le imprese che presentano domanda di intervento finanziario devono avere l’ultimo esercizio in utile o in pareggio. Il risultato di perdita è ammesso esclusivamente in seguito all’imputazione a bilancio delle quote di ammortamento degli investimenti effettuati.

Non sono ammessi i titoli di spesa/fatture del valore unitario inferiore ad €. 516; l’intervento finanziario  non può comunque riguardare la quota della spesa sostenuta dall’impresa a titolo di imposte (es. IVA).

Ai fini della sola definizione dei termini temporali di spesa, la data della domanda è esclusivamente quella di inoltro telematico.

La richiesta di agevolazione può essere negata alle aziende per le quali dalle scritture contabili risulti un patrimonio netto negativo a seguito dei prelievi effettuati dai soci in conto utili e/o dei crediti vantati dall’azienda nei confronti dei soci.

Le richieste di locazione finanziaria devono essere corredate da copia della conferma d’ordine al fornitore dei beni oggetto dell’agevolazione, il contratto di leasing potrà essere stipulato solo in data successiva l’inoltro telematico  della domanda di agevolazione.

Non sono ammesse richieste di agevolazione miste, vale a dire composte in parte da finanziamento a medio termine ed in parte da locazione finanziaria.

La presentazione di una successiva domanda da parte della stessa azienda è subordinata all’avvenuta conclusione del periodo di preammortamento stabilito per la prima agevolazione concessa o, nel caso  di leasing, ad avvenuta decorrenza del contratto.

In caso di rinuncia all’agevolazione da parte dell’azienda intervenuta in data successiva all’istruttoria dell’ente gestore del Fondo, sarà possibile inoltrare una successiva domanda trascorso almeno un anno dalla data della rinuncia.

Erogazione dell’intervento finanziario: l’erogazione dell’intervento concesso, avverrà in unica soluzione previa rendicontazione della spesa sostenuta per almeno il 50% del programma ammesso. Per spesa sostenuta si intende il possesso da parte dell’azienda dei titoli di spesa ancorché non pagati. In fase di rendicontazione della spesa, ai fini del rispetto dei termini temporali dei progetti ammessi, farà fede la data dei titoli di spesa (fatture, contratti o altro documento probatorio) e non la data di pagamento o l’ordine eventuale a cui sono riferiti.

Qualora uno o più soci dell’impresa richiedente siano anche soci dell’impresa cedente, il costo dell’acquisto, ai fini dell’agevolazione, viene decurtato in proporzione alle quote detenute dagli stessi nell’impresa richiedente.

De Minimis
Il valore attualizzato dell'agevolazione riconosciuta al beneficiario deve risultare contenuto entro il limite previsto dal regime "De Minimis" vigente.

Procedura
Le domande, a valere sul Fondo per le agevolazioni finanziarie all’artigianato, dovranno essere presentate esclusivamente con procedura informatica (on line) e inviate successivamente, entro 10 giorni dall’invio informatico al Soggetto Gestore: Finlombarda S.p.A. –Via Oldofredi 23 - 20124 Milano.

Link per la presentazione della domanda:
http://89.96.190.11/


Per informazioni
FINLOMBARDA S.p.A. - Settore Imprese
E-mail: infoLR1_07artigianato@finlombarda.it
Fabio Baldasseroni
Vito Noceti
Leonardo Cisternino
Matteo Leani

 
 

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